Don Alberto Barin arrestato?

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Fango. Io non ci credo. A niente. Don Alby è un uomo raro, così vicino a Dio come ce ne sono pochi al mondo. Ha sacrificato la sua libertà scegliendo di vivere a San Vittore e stare vicino alle anime perse. Le accuse sono gravissime: concussione e violenza sessuale su detenuti. E' IMPOSSIBILE. Chi lo conosce lo sa. Voglio aiutarlo. Cosa posso fare Don Alby? Non puoi leggere ora. Pregare? Me lo hai insegnato tu. Come mi hai insegnato a non avere paura della morte. Mi hai fatto accettare la morte di mia madre, mi hai fatto da padrino per la mia tardiva cresima e hai battezzato mio figlio.

Cosa possiamo fare?

Commenti

Paola...

Ritratto di Xina

Paola....penso che tutta la casa rosa sia in stato di shock....

Anche a me pare impossibile

Ritratto di amerikanodicoppa

Ho appena appreso questa incredibile notizia, e mi pare impossibile che simili accuse possano essere fondate.

A Don Alberto, che considero una splendida persona, tutta la mia solidarietà.

Carlo

No - no

Ritratto di patrizia

 Impossibile, non posso credere alle accuse! 

Don alberto ha negli occhi la luce di Dio, chi lo conosce lo sa!!

 

 

Esatto. Sembra assurdo. E

Esatto. Sembra assurdo. E infatti non ci credo. Certe notizie fanno talmente in fretta a saltar fuori che sembra che le buttino lì senza pensarci...e senza prima approfondire: dovranno capire se questi se la sono inventata o no, vi pare!? Ecco, voglio aspettare gli esiti di queste cose... prima di indignarmi.

Talvolta incrocio a messa i suoi genitori e famigliari... non posso immaginare come stiano in questi attimi...

Intanto, prego, giustamente.

 

Affidarsi...

Ritratto di Johnny

Mi affido alla preghiera...al mio "sacro silenzio" che nessuno mi può portar via, e questo mi solleva un pò!

Neanche io ci credo!

Mi ha cresciuta nella fede, mi ha sposata......non ci credo! Prego per lui! Mi lasciano interdetta le notizie dei video.....non posso crederci! Don Alby non era il mostro che stanno descrivendo! Non era e non è!

Diamo tempo al tempo...

 Non so ragazze, non sono una donna di fede quindi mi approccio in modo laico a questi fatti. Se devo stare all'articolo su Repubblica agli atti della procura ci sono diversi filmati girati dalle forze dell'ordine sia in carcere che a casa.

Non so se questo corrisponda a verità o meno, ma non credo che parlino di filmati inequivocabili senza cognizione di causa. Anche se per il bene che volete a questo prete mi auguro che davvero si tratti di un grossolano equivoco. 

Impossibile

Ritratto di Z0e76

 Conosco Don Alberto sin da bambina, è stata l'unica persona che mi ha fatto davvero credere che lassù ci sia qualcuno.. una persona buona come poche al mondo.. Don Alberto io non prego molto spesso ma questa sera sicuramente pregherò per te!

DON BARIN

PAOLETTA,HO LETTO BENE ARTICOLO E GLI INVESTIGATORI HANNO MESSO DELLE TELECAMERE E LO HANNO SPIATO A SUA INSAPUTA E HANNO VISTO CHIARAMENTE COSA FACEVA,AI RAGAZZI EXTRACOMUNITARI,VA AIUTATO,SICURAMENTE SOFFRE DI UNA DOPPIA IDENTITA' CHE LO PORTA A QUESTO.MI DISPIACE MOLTO,MA LA NOTIZIA E' CERTA.

......

Ritratto di paola73

non so nemmeno cosa scrivere, cosa credere........una preghiera per lui.... 

sbatti il mostro in prima pagina...

Ritratto di aquarius

ci risiamo, siamo alle solite.... per uno scoop alcuni giornalisti non ci pensano suù due volte e buttano "il mostro" in prima pagina.

Io non lo conosco personalmente, Don Alberto, ma l'ho potuto conoscere grazie a te, Paoletta, attraverso i tuo blog...

I tuoi racconti me l'hanno fatto piacere. Io non ci credo, o non ci voglio credere. Sarebbe un pugno allo stomaco. Ti sono vicina Paoletta, immagino il tuo stato d'animo. Buonanotte!

 

Infatti... Pare ci siano

Ritratto di GiuliaP

Infatti... Pare ci siano prove schiaccianti, soprattutto diversi video.  Purtroppo in certi casi bisogna sospendere il giudizio... non ci si può fidare di nessuno o quasi, ricordiamocelo sempre...

Salve

Sono nuova, non conoscevo il bog, sono capitata qui per caso. Mi sono iscritta dopo aver letto i commenti su don Alberto Barni, Vorrei fare umilmente notare che ci sono i filmati e le intercettazioni ambientali, e questo non lo dicono i giornalisti ma i carabinieri. Inoltre farei notare che per reati di natura sessuale si viene arrestati prima del processo solo se colti in flagranza di reato o se si hanno in mano prove certe. Prendersela con i giornalisti non ha senso visto che le fonti di notizie come queste sono i carabinieri e il tribunale e non loro. Riguardo i commenti letti a nessuno viene mai in mente che ogni essere umano può conoscere solo ciò fa lui stesso ma non cosa fanno gli altri? E allora che senso ha scrivere ''non ci credo'' o ''non è vero'' è una montatura? E nessuno mai che spenda mezza parola per le vittime solo perchè non le si conosce personalmente, mentre il don si. Farei notare la vigliaccheria di quest'uomo di abusare solo di giovi immigrati, ragazzi e ragazzini che non si possono difendere, senza nessuno, a cui negare il sapone in caso di rifiuto o a cui far credere che la loro liberazione dipendesse dalle relazioni e i pareri favorevoli alla scarcerazione che lui scriveva. Informatevi, è tutto agli atti. E impariamo a soppesare le parole,che le vittime di un reato non si meritano di essere dimenticate e chi i reati li compie non si merita tanti elogi sperticati. Manca ancora il processo è vero, ma le prove ci sono e inconfutabili anche, quindi riflettiamo. E non è per fare la morale o accusare nessuno, solo che dopo aver saputo cosa succedeva in quel carcere non è bello leggere lodi così sperticate e neanche giusto, spero di non aver offeso nessuno ma non potevo tacere, spero che capirete, so che quando si conosce una persona è dura accettare certe cose ma io nella mia vita ho fatto pace con questo e di fronte a dei filmati inequivocabili non mi metterei a difendere neache mio fratello, non potrei farlo e poi guardarmi allo specchio. Spero capiate cosa intendo.

generalmente vado

Ritratto di Lady La

generalmente vado controcorrente, ma penso che tu col tuo commento abbia ragione, a malincuore per chi "aveva" conosciuto questo uomo tutto questo sia uno shock, io personalmente ho letto di lui, della sua missione qua e sono allibita e sconcertata.

sono sicura che le immagini parlano chiaro, anzi chiarissimo, mi spiace che ancora una volta un "uomo di chiesa" abbia ingannato così tante persone che a lui si affidavano, e che in lui riponevamo fiducia... questo non dovrebbe succedere, non vado avanti in questo discorso altrimenti rischio di diventare retorica!

buon giorno blog

Sottoscrivo parola per parola

Ritratto di GiuliaP

Sottoscrivo parola per parola ciò che scrive valanga 2007. Leggere affermazioni gravi che invocano lo scoop giornalistico e difendono solo ciò che si conosce (solo un aspetto, quello più presentabile ed adulcorato) non giova a nessuno. Soprattutto ai poveri ragazzi vessati e ricattati. Io se volessi pregare per qualcuno pregherei per loro, francamente: i più deboli e indifesi. Di fronte a video inequivocabili ha senso dire "non ci credo, non è vero, è solo fango"? Non credo. Pensate solo se fosse capitato a voi o ai vostri cari...Poi se volete ancora credere al mondo eelle favole dove tutti sono buoni, perfetti e santi... ok. Liberissime.

PRESUNTO INNOCENTE

Ritratto di aquarius

 DA AVVENIRE.IT DI OGGI 21 novembre 2012


La presunzione d'innocenza vale per tutti. È una notizia terribile quella dell'arresto con l'accusa di violenza sessuale e concussione di don Alberto Barin, cappellano della casa circondariale di Milano. Ci sconvolge perchè, in 17 anni di esercizio spirituale a San Vittore, non risultano mai pervenute segnalazioni rispetto alle gravi accuse formulate a suo carico: anzi, è stato sempre molto disponibile con detenuti ed agenti. Ci auguriamo per lui, ma soprattutto per l'istituzione penitenziaria, che sia in grado di difendersi efficacemente dalle terribili accuse che gli sono contestate." Lo dichiara, in una nota, Donato Capece, segretario del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.

"In Italia - aggiunge Capece - ci sono più di 230 cappellani che fanno assistenza religiosa negli istituti di pena. Un impegno non soltanto spirituale, ma anche di solidarietà quotidiana verso persone che hanno bisogno di tornare a sperare nel futuro. Per questo, nel corso dell'ultimo Congresso della Commissione cattolica internazionale dei cappellani di prigione, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha lodato il ruolo dei sacerdoti".

E quindi?

L'articolo che tu riporti non dice niente di nuovo. Ovviamente tutti sono innocenti finchè non vengono condannati. Ma non siamo mai così coerenti con tutti i detenuti in attesa di processo. 

Ma qualora ci fossero davvero prove schiaccianti come dimostra l'arresto, come ci si può difendere da una prova inconfutabile come un filmato?

Inoltre ci tengo a sottolineare quello che ha detto una commentatrice più sopra: si parla di arresto, non di iscrizione nel registro degli indagati. Se hanno "solo" denunce e prove da dimostrare, al massimo ti mettono ai domiciliari, se l'hanno arrestato temo che le prove certe ci siano.

Inoltre mi proponi un articolo di Avvenire a supporto delle tue tesi, è come chiedere a Feltri un giudizio su Berlusconi....imparzialità proprio....

Mi spiego.

Ho scritto il commento di ieri dopo aver appreso solo poche righe dai giornali in internet. Poi ho sentito che parlavano di video. Ok, le prove ci sono.

Io don Alberto l'ho visto una volta, proprio in occasione della messa di suffragio per la mamma di Paola, ma casovuole...è nativo della città in cui vivo, ha fatto da catechista a mio marito e mio cognato, li ha fatti giocare all'oratorio, conosco la famiglia di sua sorella e spesso la domenica incontro a messa i suoi genitori. E penso alla sua famiglia...

Penso anche a chi ha subito queste violenze... che non ha mai colpa, in generale, chi subisce una violenza... (ok,in questo caso qualche colpa l'avevano, altrimenti nn sarebbero detenuti in carcere...ma è un altro discorso).

Io la colpa la do a chi sta sopra, a quell'istituzione "chiesa" che troppo spesso mi fa arrabbiare... Un prete, prima di essere prete, è un uomo. Quindi debole. Un mio parroco diceva "la carne è debole, e l'uomo è fatto di carne"...già. E possibile che la "chiesa" nemmeno su questo si voglia interrogare e FARE finalmente qualcosa!?!

Attenzione però...

 Occhio quando dici ""la carne è debole, e l'uomo è fatto di carne"...già. E possibile che la "chiesa" nemmeno su questo si voglia interrogare e FARE finalmente qualcosa!?!".

Hai ragione se parli di celibato dei preti e di una scappatella con una parrocchiana. 

Qui si parla di abusi sessuali su persone disagiate dello stesso sesso. Con tutte le colpe che abitualmente do alla Chiesa, su questa cosa non so proprio come possano sentirsi responsabili. 

Valanga...

Ritratto di Xina

Valanga2007 io capisco perfettamente ciò che dici e sicuramente tutti alla fine la pensano così. Però i commenti che hai letto sono dettati dall'incredulità di quando certi fatti toccano una persona che tu conosci e che ritieni essere un'ottima persona.

Pensa se queste accuse fossero rivolte a tuo papà, tua mamma, sorella o fratello, ad un tuo amico, al vicino cui chiedi il favore di tenerti i bambini in caso di bisogno....capisci che è difficile da accettare?? E che ti attacchi all'appiglio del "aspettiamo le prove concrete"??

Io faccio parte di chi non lo conosce di persona, ma solo attraverso le parole di Paola e di altri blogger che l'hanno incontrato, tutte parole meravilgiose. E lo conosco come "uno di noi" uno che qui ha scritto, con cui abbiamo virtulamente interagito.

Poi è ovvio, tutta la comprensione e le preghiere vanno alle vittime e se è colpevole pagherà come è giusto che sia. Loro dovranno venire prima di tutto. Però permetti ai suoi "amici" un momento di sgomento. 

 

Secondo me, è perchè

Secondo me, è perchè dovrebbero interrogarsi e CAPIRE le situazioni prima che crollino! Perchè tutti questi preti, tra scappatelle e abusi (quindi cose più o meno pesanti, son daccordo) dimostrano di non star bene (perchè ritengo che una persona che abusa...non stia proprio bene!), di aver perso "l'equilibrio"... e tutto questo è umano! Solo che se sei un comune cittadino, puoi avere una moglie e 10 amanti consenzienti e nessuno ti dice nulla (tranne le amanti, forse)...ma se sei un prete... non sei più un comune cittadino (!?!)

Esatto Xina! Concordo

Esatto Xina! Concordo appieno!

Capisco anche che se fossimo amici delle vittime, forse tenderemmo ad accusarlo... Ho un carissimissimo amico prete, che mi ha educato alla fede e in conclusione ha celebrato il mio matrimonio: ecco, oggi penso se dovessi ricevere una notizioa simile su di lui... cosa farei!? Lo so: andrei a trovarlo per abbracciarlo.

Edinola, anche se ci fossero

Ritratto di GiuliaP

Edinola, anche se ci fossero prove schacchianti contro di lui, video e intercettazioni di abusi? Beh... non comment. Io lo farei, al limite, se sapessi che si è innamorato... non lo giudicherei e anzi lo aiuterei. Ma davvero abbracceresti  e comprenderesti qualcuno che si fosse macchiato di tali violenze? Mah.

Se fosse il mio amico, che

Se fosse il mio amico, che conosco da una vita, quasi come le mie tasche, e a cui voglio un bene dell'anima... si, lo abbraccerei. Chi compie tali gesti è qualcuno che sta male... allora nn li abbraccerei certo tutti, xè poi ognuno può avere la sua storia e magari non essere proprio persone 'integre'... ma il mio amico, che so chi è, si, lo abbraccerei... perchè è un MIO AMICO che sta MALE!

UOMO

Ritratto di tentativoironico

Ciao Paola, volevo mandarti una mail o un sms, ma poi ho deciso di esprimere il mio pensiero sul blog.

Quando ieri sera ho sentito per radio la notizia sono rimasto senza parole. Non ci potevo credere, poi ho sentito che c'erano dei filmati e delle registrazioni e ho detto: aspettiamo che potrebbe anche essere vero.

Ma non potevo saltare il fatto che l'ho conosciuto, che dall'esperienza che ho fatto quando siamo andati a trovarlo in carcere ho capito molte cose, che ha fatto del bene (perchè di bene si tratta) a te ed alla tua famiglia, che alcuni dei nostri amici continuavano ad andare a trovarlo... tutti fatti veri per ciascuno, perchè l'esperienza fatta non ce la può togliere nessuno (anche se Don Alby avesse commesso i fatti di cui è incriminato).

E allora mi stupisco ancora di più della grandezza di Dio, che passa attraverso la nostra miseria, nonostante la nostra miseria... perchè si può continuare ad affermare la verità anche sapendo di tradirla, riconoscendo nel proprio cuore che si sta tradendo, ma non avendo la forza di risollevarsi.

Per questo credo che la cosa più bella che si possa fare sia pregare perchè Dio gli dia la forza di affrontare queste circostanze. Se ha sbagliato è giusto che paghi (anche se secondo me sta già pagando... con un errore giudiziario o con se stesso), ma con la certezza che ci sarà sempre Qualcuno disposto ad abbracciarlo per quello che realmente è: essenzialmente un uomo con un cuore che desidera.

Senza questa speranza ritengo che si possa ricadere solo in una disperazione ed in un baratro senza fondo.

PS1: Quello che ho raccontato l'ho vissuto (nel mio piccolo) e ho visto assassini (reali) cambiati da un abbraccio pieno di misericordia.

PS2: resta la domanda del perchè lo abbia fatto (se lo ha fatto), ma a questo può rispondere solo lui.

 

 

Se un reato del genere lo

Se un reato del genere lo commettesse il mio amico del cuore certo non lo giustificherei ma è altrettanto certo che non gli volterei le spalle e userei ogni mezzo lecito per farlo tornare sulla retta via.

se fosse un mio caro amico,

se fosse un mio caro amico, sarei scioccata, sconcertata, delusa; non so se riuscerei ad abbracciarlo, non so se riuscirei a scusarlo dicendomi che è malato, non riuscerei a stargli vicino, non subito almeno, dovrei capire veramente cosa ha fatto, vorrei sapere la sua verità, vorrei sapere il perchè...

sono umana e certe cose terribili vanno metabolizzate e prima di perdonare gli altri bisogna perdonare se stessi per non esserne accorti, per non aver intravisto ciò che stava succedendo... con questo non gli volterei le spalle sarei arrabbiata, amareggiata...

 

Attenzione alle notizie

Attenzione alle notizie gonfiate: il reato di violenza in certi articoli è riportato che violentava, in altri che toccava, in altri si legge di piccoli abusi sessuali.

Ora, qualcosa ha sicuramente fatto, forse perché come molti che diventano preti il voto di castità è difficile da seguire (per me se i preti potessero sposarsi sarebbe una gran cosa, tanto per capire meglio cosa vuol dire avere una famiglia). Non giustifico nessuno eh, solo che giudicare senza conoscere è come predire il futuro con le carte da briscola.

Lasciando perdere un attimo il caso specifico, riporterei alla realtà chi parla di abbracci e perdono con una riflessione: se il tuo amico che sta male abusasse di te o di tua figlia, lo abbracceresti? 

 

Fare luce... e non temere di parlare

Cara Paoletta, come altri, mi sono registrato per l’occasione al tuo blog. Vorrei lasciarti alcune riflessioni dal punto di vista della mia piccola esperienza.

Sono prete, sposato d 18 anni a una donna che amo e per la quale sarei disposto a prendere 1000 volte ancora la decisione che ha cambiato la mia vita. Sono padre di una ragazzo di 15 anni ‘bello e impegnativo’ (e ci siamo capiti vero?) che abbiamo adottato 13 anni fa (ci tengo a dirtelo perché il nostro amore non è stato ‘semplice e gratis’: ce lo siamo conquistati giorno dopo giorno e si rafforzato anche nella ‘fatica’ di diventare papà e mamma).

Lascia che dica, a te e alle tue amiche e amici che, in questa brutta storia, capisco il senso di dolore che vi fa negare anche solo la possibilità che tutto ciò possa essere realmente accaduto: “Io non ci credo. A niente… il Don Alby che conosco è un uomo raro”.

Come te hanno gridato la propria incredulità coloro che conoscevano don Luciano Massaferro e don Seppia, preti liguri; chi conosceva don Marco Mangiacasale, a Como; o don Giacomo Ruggeri, a Fano; o don Domenico Pezzini a Milano; o … l’elenco di questo triste rosario potrebbe veramente continuare fino a togliere il fiato.  Ma, piaccia o no, questa è la realtà. Una verità che fa male, ma che non può essere scaricata puntando il dito contro gli inquirenti e la stampa.

E’ una realtà che obbliga a interrogarsi, e seriamente, sul modo col quale i preti vivono la propria sessualità. Fintanto che, nella chiesa, sarà consentito di parlare solo della sessualità ‘dei laici’ e ci si rifiuterà di parlare apertamente della sessualità dei preti; fino a quando questo sarà un argomento di cui non si discute (piccolo esercizio: prova a chiederti quante volte hai potuto ascoltare una catechesi o una riflessione su questo tema) o se lo si fa (e il ‘se’, ti assicuro, è veramente d’obbligo) è nel segreto di qualche riunione di preti o nei seminari; continueremo ad assistere a questo grido di stupore e incredulità per vicende che improvvisamente escono dall’oscurità e somigliano sempre più alla punta di un iceberg.

Ti dirò di più. Fino a quando si continuerà ad alimentare questo culto della personalità che fa del prete un uomo ‘diverso’ dagli altri, così ‘speciale’ da non avere una propria vita sessuale, ci esporremo a queste amare sorprese ma saremo anche complici del grande dolore di una sessualità malata.

Ti saluto con affetto

 

Ma infatti, non bisogna

Ma infatti, non bisogna essere tutti d'accordo a 'sto mondo eh...

Concordo con "lacocca" sul matrimonio ai sacerdoti, per svariati motivi.

E concordo con Domenico58: chiesa svegliati!!!

Sì però

Ritratto di Xina

Sì, ok, sono pure io d'accordo con il matrimonio anche per i preti. Però scusate: che c'entra???

Come ha già detto qualcuno, qui non gli viene imputato di avere una relazione con una donna. I fatti commessi sono altri e che siano commessi da lui o da un altra persona in una posizione di "potere" nel confronto delle vittime, nulla cambia.

Resta il fatto che uomo di Chiesa o no, ha sbagliato (se così verrà accertato come sembra) e pagherà. E le vittime si meritano tutta la nostra comprensione e solidarietà, anche se persone detenute.

Detto questo, come ho già detto prima, capisco lo sconcerto e l'incredulità e la difficoltà di accettare.

 

...secondo me c'entra nel

...secondo me c'entra nel momento in cui se potessero anche i preti vivere serenamente la loro sessualità (come diceva Domenico58), non degenerebbero (forse, si spera) in situazioni estreme come questa e purtroppo altre!

Prego per l'amico don

Prego per l'amico don Alberto.

Mi auguro che i magistrati riescano a far emergere la verità in tempi brevissimi!

E mi auguro soprattutto che il Padre lo consoli con la sua grazia se è innocente, lo perdoni con la sua misericordia se è colpevole, e che NESSUNO lo condanni prima di un giusto processo se sarà necessario!

Sono il cappellano di Rebibbia Roma

Grazie.

Ritratto di tentativoironico

Grazie.

Ecco... proprio quello che serve

caro exconfratello, credo che proprio NESSUNO lo condanni. Per come la vedo ha già ampiamente provveduto da sè condannarsi a un vuoto interiore doloroso e da far paura. Il suo inferno se l'è portato dentro senza che nessuno lo intuisse e gli tendesse una mano. La condanna, inattesa, è stata da lui pronunciata su quei poveri disgraziati che sono stati trascinati in quell' inferno. Ti auguri tempi brevi da parte dei magistrati: io mi augurerei che in tempi brevi la drammatica solitudine di molti preti venisse compresa. E sai meglio di me che la consolazione del Padre non piove dal cielo ma passa attraverso relazioni affettivamente significative perchè 'non è bene che l'uomo sia solo'. Il resto sono solo parole buone per riempire il tempo di una predica.

Questo

Ritratto di marco63

 Questo triste avvenimento non fa che confermare in me,il pessimo giudizio che ho della chiesa,delle loro antiche e ridicole idee ,di un'istituzione che parla nel 2012 di peccato a usare il preservativo......I preti sono esseri umani come tutti gli altri ,dovrebbero avere una vita sessuale normale ,non vedo che peccato ci sarebbe se un prete come un dottore un avvocato o un operaio possa avere una compagna o una moglie.....Poi se nello specifico la persona è malata ,allora va aiutata,d'altronde la doppia personalità non si scopre ora...Dottor Jeckil e Mr Hide non era solo una storia da libro e da film

Sono allibito e scioccato da

Sono allibito e scioccato da ciò che leggo in questi commenti,le fonti non sono giornalistiche sono fonti dei carabinieri e del tribunale ci sono filmati ed intercettazioni ambientali, ma come fate a difendere una persona (???) del genere,spero sia fatta giustizia e buttino via le chiavi anche se sospetto che como molto spesso accade questi personaggi godono di corsie preferenziali ... PS quando l'essere umano si renderà conto che per interagire con Dio non abbiamo bisogno di intermediari??? Ormai siamo evoluti e questa sovrastruttura, creata millenni or sono quando per ignoranza e analfabetismo diffuso c'ra bisogno di qualcuno che spegasse il messaggio di Dio, è ora che soccomba e sparisca, cosa centra lo stato vaticano (uno degli stati + ricchi del mondo) con il messagio di Gesù?

 

Il tribunale e i carabinieri

Il tribunale e i carabinieri non POSSONO rilasciare le informazioni del genere ai giornalisti, specialmente nei primi giorni. Non c'ERA nessuna conferenza stampa ufficiale. Nessuno puo' divulgare le prove "schiaccianti" prima del processo. Negli articoli i giornalisti scrivevano prima "stuprava" e ora scrivono "toccava" (?). Aspettiamo le notizie attendibili prima di fare giudizi.

 Tutti i commenti finora

 Tutti i commenti finora postati sono tutti quanti pienamente comprensibili, da quello di Corrado, fino a quelli di Edinoia, di Tentativoironico e via dicendo. E' vero: quando queste atrocità sono commesse da persone che non abbiamo mai visto né conosciuto, la nostra reazione spesso è feroce, quando invece capita a persone che consociamo, molti di noi (me compreso) tirano il freno a mano. Viene naturale domandarsi se queste sono le stesse che conosciamo da una vita, le stesse con le quali abbiamo condiviso gioie, dolori, momenti di gioia e momenti di tristezza. Chissa quante volte si è  posta queste domande in queste ore Paola, se è giusto o se è sbagliato aiutare Don Alberto. 

In questo caso specifico, credo che le persone che gli sono vicino, che sono state amate da lui e che lo hanno amato non stiano tanto pensando al perdono, ma al perché lo ha fatto e se c'è una via per recuperarlo.

Ripeto, se questa bestialità fosse stata commessa da un mio amico certo non lo perdonerei e a nulla mi servirebbe pensare a come avrei reagito se l'avesse fatta a uno dei miei cari. In quel momento cercherei solamente di capire quale potrebbe essere la cosa migliore da fare in quel caso particolare.

Un pensiero particolare va, infine, alle vittime di questi abusi e alle loro famiglie. Esprimo la massima vicinanza. Purtroppo nessuno di noi ha la bacchetta magica per cancellare il dolore, neanche una condanna esemplare lo farebbe. Auguro semplicemente a queste persone un percorso rieducativo che possa, un domani, permettere loro di tornare a sorridere.